Rosemary’s baby

di Ira Levin

Il 31 maggio si è conclusa la lettura del gdl #psicolibrosi.

Dopo una serie di votazioni infinite con suspence finale era stato estratto Rosemary’s baby di cui io avevo visto ( visto è un parolone perché con gli horror tengo le mani davanti agli occhi per tutto il tempo) il famoso film di Roman Polanski almeno 10 anni fa.

Il romanzo è un classico horror, talmente classico da sembrare banale.

Cose già sentite, situazioni già descritte, finale già visto… ma c’è un aspetto da tenere in considerazione, il libro è del 1967, ha ormai 53 anni. Sono certa che in parte il piacere della lettura sia stato intaccato proprio perché la sensazione di essere già venuta a contatto con storie simili è stata sempre presente. Se cercate un horror che vi spaventi e che vi costringa a notti insonni Rosemary’s baby non fa per voi, non c’è tensione o paura. Non solo, la trama e il modo in cui si svilupperanno gli eventi sono ben chiari sin dall’inizio. Ad essere fastidiosa, a “spaventare”, è proprio la sensazione di impotenza di fronte ad un futuro scritto a chiare lettere che sembra essere oscuro solo alla protagonista. Fastidiosissimi anche i vicini impiccioni e fuori luogo della coppia, ritrovarseli come dirimpettai sarebbe un incubo per tutti.

Difficile da sopportare è, infine, Rosemary che da donna apparentemente emancipata non riesce a districarsi in una situazione in cui non è più libera di far nulla, neanche di fare delle scelte per se.

Caratteristica principale di questo libro è la scorrevolezza, si legge che è una meraviglia, è un libro che si lascia divorare, semplicissimo ma ben fatto.

Mi ha preso ed avevo voglia di leggerlo, nonostante la prevedibilità.

L’unica cosa che davvero mi ha lasciato perplessa, ed ha finito per rovinare l’esperienza totale, è stato proprio il finale… o almeno, un aspetto del finale, quello che non mi aspettavo ( e che non ricordavo dal film).

Come al solito la prossima tappa sarà vedere il film tutti insieme… non vediamo l’ora!

Fatemi sapere se avete letto questo horror ormai datato e cosa ve ne è parso!

Vi ricordo che, se volete, potete trovarmi su Instagram come the_black_cat_books!

A presto,

G.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...